Berlin: The Wall

Alida Altemburg Berlin

Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.

Marguerite YourcenarArchivi del nord, 1977

 

Immaginatevi di andare a dormire, di avere un incubo e di non svegliarvi per 25 lunghi anni. Questo è quello che hanno trovato la mattina seguente i cittadini di Berlino:

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Nell’agosto del 1961 i berlinesi che si svegliarono la mattina del 15 di agosto, credevano di aver avuto tutti lo stesso incubo collettivo:un lungo filo spinato percorreva le vertebre delle strade e spezzava la città.

Nel giro di 48 ore iniziarono i primi lavori in pietra che formarono un vero e proprio muro; quando circondò completamente Berlino Ovest, trasformò i quartieri occidentali in un isola rinchiusa entro i territori della parte orientale.

“ Nessuno ha intenzione di costruire un muro”  disse Walter Ulbricht poco tempo prima, precisamente il 15 giugno 1961.

Ma dopo poco tempo l’enorme mostro di calcinacci e mattoni era reale in tutta la sua  lunghezza di 155 km e  aveva ingoiato strade e imprigionato i berlinesi nella loro stessa città. Negli anni la barriera architettonica di divisione fu costantemente migliorata e rinforzata, per rendere più difficili i tentativi di evasione verso la Germania Ovest.

L’incubo era chiamato la “Striscia della morte” e nel giro di pochissimi giorni aveva gettato i cittadini nello sconforto più impensabile.

Nel 1965 il Mostro diventava una presenza maligna sempre più forte e crudele, fatto di cemento armato, montanti in acciaio e ricoperto sulla parte alta da un tubo di cemento.

Nel 1975 era diventato ancora più spaventoso  e la sua invalicabile corazza di cemento armato era alta 3,6 metri e composta da 45 mila sezioni separate, dal più semplice assemblaggio. Costo totale dell’inquietante costruzione: 16.155.00 marchi della Germania Est

( per capire il valore possiamo dire che un panino costava 1,04 marchi). Non contenti della paura creatasi e del clima orrorifico in cui verteva lo stato della popolazione, sempre nel 1975 fu rinforzato da recinzioni, un fossato anticarro, 302 torri di guardia con cecchini armati, 20 bunker e una strada di pattugliamento illuminata 24/7 lunga 177 km.

L’unico punto di attraversamento per i turisti e gli stranieri era situato in Friedrichstrasse, mentre le potenze occidentali avevano due posti di blocco: Helmsted ( tra Germania Est e Ovest) e Dreilinden ( confine sud di Berlino Ovest).

Per i berlinesi erano presenti 13 punti di attraversamento ( ) in due parti della città e 4 tra Berlino Ovest e la DDR.

La follia culminò con l’atto simbolico della chiusura della porta di Brandeburgo.

Alpha, Charlie e Bravo erano i tre nomi che facevano sussultare chiunque si trovasse nelle vicinanze di questi posti di blocco: I militari avevano l’obbligo di sparare a vista.

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