Pianist

Alida Altemburg piano

 

 

 

 

Alida altemburg è una modella, pianista, web content. Ama l’arte in tutte le sue forme e crede fermamente nella potenza culturale del web. Ultimamente ha avuto addirittura l’onore di suonare il prestigioso pianoforte di Puccini nella casa museo del compositore a Lucca e ha collaborato con la “Glenn Gould Foundation” di Toronto…

Ciao Alida, avevo già avuto il piacere d’intervistarti tempo fa. Potresti ricordare ai nostri lettori chi sei e di cosa ti occupi?

Ciao Stefano! Certamente: sono Alida Altemburg, un’appassionata pianista di musica classica e web content. Da alcuni anni, insieme ad Alberto Collini, che si occupa dei miei video (che trovate su Youtube: www.youtube.com/Alidinotte), cerco nel mio piccolo di fare divulgazione culturale, suonando e intervistando personaggi sia sui Social Media che sul mio sito – www.alida-altemburg.com – e sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/alida.altemburg/ . Mi sta molto a cuore che il messaggio di questa meravigliosa musica dal valore universale possa arrivare ad un pubblico digitale, soprattutto di giovani e giovanissimi.

Metti insieme l’attività di pianista, di modella e di web content, come coordini queste cose insieme?

Il pianoforte, come ti raccontavo nella precedente intervista, è una passione che per me è iniziata a cinque anni: possedevo una pianola di plastica e fui folgarata da Beethoven, sentito probabilmente in televisione, e da lì non mi sono più fermata e ho proseguito i miei studi con il Maestro Gianfranco Carlascio del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Tra i miei autori preferiti c’è J.S.Bach, che ho scoperto attraverso l’interpretazione meravigliosa e mistica del pianista canadese Glenn Gould. Per finanziare i miei studi allo IULM di Milano in New Media, ho posato per molte riviste internazionali, da Melbourne a New York. Ho vissuto un anno in Australia, dove ho collaborato con companies come Google nel campo del Marketing Digitale, e anche lì ho coniugato a questo il lavoro di modella e di pianista classica, proprio perché non è detto che l’estetica sia priva di etica. Mi spiego meglio: a prescindere dal fatto che una ragazza sia esteticamente bella, non si preclude una vita di studi e di ricerca. Nel campo della musica classica, così come nel mondo del web, lo studio è essenziale. Anche nella moda a livello professionale si richiede una buona dose di disciplina e di self control. Detto questo non sono innamorata della mia immagine, la uso solo come mezzo per arrivare al fine, che per me rimane l’Arte con la A maiuscola, quella fatta con lo studio e la passione prima di tutto.

C’è una di queste attività che consideri preminente sulle altre?

Sono sempre alla ricerca di stimoli e situazioni che catturino la mia attenzione. Sicuramente, come studiosa dei nuovi media e dei Social, mi affascina molto l’idea di imparare sempre cose nuove e, come tu ben sai, internet è velocissimo ed occorre formarsi costantemente. Mi piace molto scrivere e programmare, sicuramente sono mondi affascinanti, come la musica classica. Il pianoforte è il mio migliore amico, mi ha sempre aiutata a superare momenti difficili della vita e mi accompagna in quelli gioiosi. L’estetica e la moda sono fattori con cui mi piace giocare, nulla di più. Quello che mi sento in dovere di fare nel mio piccolo è quello di divulgare il più possibile la cultura e la musica classica sul web, dove l’immagine ha un valore comunicativo molto alto, ma se priva di contenuto lascia il tempo che trova.

Ultimamente sei molto impegnata come pianista, infatti sei stata impegnata in una collaborazione con la “The Glenn Gould Foundation” di Toronto e hai avuto addirittura la possibilità di suonare il pianoforte di Puccini nella sua casa natale, il “Puccini Museum- Casa Natale” di Lucca.

Due grandi emozioni che porto nel cuore! Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente la nipote del grande Maestro Giacomo Puccini, Simonetta, durante la presentazione dell’abito originale di Turandot a Palazzo Reale a Milano. Da lì, come in una favola, è nata questa bellissima collaborazione. Ho avuto il grande privilegio di suonare il pianoforte del Maestro Puccini nella splendida “Puccini Museum – Casa Natale Lucca”, che consiglio a tutti di visitare: un luogo magico, dove il tempo si è fermato. Qui trovate il link per il video realizzato nell’occasione per il quale ringrazio Simonetta Puccini, Massimo Marsili e Luigi Viani per avermi dato questa possibilità, come del resto ringrazio il mio collaboratore Alberto Collini per le splendide riprese e per il tempo dedicatomi.

Qui trovate il video “Musetta’s Waltz”:

Qui la pagina della “Puccini Museum- Casa Natale Lucca”:

https://www.facebook.com/PucciniMuseumCasaNataleLucca/?fref=ts

Quanto è importante per te oggi la divulgazione culturale sul web?

La divulgazione, come ti dicevo, specialmente sul web, oggi è molto importante, soprattutto quando fatta con il cuore. A proposito di cuore, sono molto legata a Glenn Gould da tanti anni, perché grazie alle sue interpretazioni ho amato Bach e quest’anno ho avuto l’occasione di portare il mio contribuito sul web grazie al supporto di Mr. Brian Levine, Presidente della “The Glenn Gould Foundation” di Toronto, realizzando le Goldberg Variations con un bellissimo quattro mani che vi consiglio di vedere a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=frQHBszDHps.

Un ringraziamento anche a Kate Foster e Amy-Lynn Kitchen, per la bellissima dedica ricevuta!

Glenn Gould, personalità del pianismo eccezionale…

Glenn Gould è stato un precursore non solo nella musica classica, ma anche della tecnologia; pensa che si è ritirato dalla scena concertistica a solo trentadue anni per dedicarsi allo studio di registrazione, alla radio e alle tv. Probabilmente oggi sarebbe sui Social e devo dirti che per me è una grande fonte di ispirazione quotidiana. Invito tutti i tuoi lettori ad ascoltare le sue interpretazioni e ad approfondire.

Qui trovate l’intervista che ho realizzato per la “The Glenn Gould Foundation” direttamente sul sito ufficiale:

http://www.glenngould.ca/golberg-variations-glenn-gould-tribute-alida-altemburg/

E anche l’intervista che ho realizzato sulla Fondazione sul mio sito:

http://alida-altemburg.com/theglenngouldfoundation/

Questa volta la musica del pianoforte farà da sfondo al canto lirico di una giovanissima soprano, di cui sentirete presto parlare: Yuko Tsuruoka, che arriva direttamente dal Giappone ed è una giovane promessa della lirica. Sono in attesa del tape audio, che ho recentemente registrato presso lo studio di Steinway and Sons a Brescia, all’interno di Passadori Pianoforti, azienda storica e meravigliosa, di cui ringrazio di cuore Giulio Passadori, persona meravigliosa e di grande cultura, Max Carella che ha realizzato tutta la parte audio e il grande Giovanni Doria per averci dato questa grande possibilità; ringrazio anche Steinway and Sons Italia. Non da ultimi, un ringraziamento ad Alberto Collini, anche questa volta impegnato in riprese e montaggio, come del resto grazie al nostro attore nel video Alex Flyer e Crespi Bonsai.

Un ringraziamento speciale al “Corriere dello Spettacolo”, che seguo con grande affetto! Molti complimenti per la vostra preparazione e per l’impegno di divulgazione culturale verso i giovani.

Ugo Contini

(Intervista tratta da il “Il Corriere dello spettacolo”

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