Nicola Lerra inspired by the Amazing Spider Man

Nicola Lerra

Nicola Lerra

Nicola Lerra was born in Policoro, Italy. During his childhood he lived for two years in Verona and later  he moved to Nova Siri. He started his career playing for the first time the flute at the age of nine. At the age of ten he started playing the keyboard and when he was eleven years old he performed for the first time on stage, in the plexus of Rocca Imperiale Marina, playing the Rondo “alla turca” by Wolfgang Amadeus Mozart. In the same year, he began to play the piano and performed at the Exhibition, “Padre Minozzi” Policoro, interpreting “Please! In carrozza“ by Remo Vinciguerra and the” Prelude “by Bach.
He continued to perform and study privately and when he was seventeen he enrolled at the Institute of Musical Trabaci in Scanzano, where he was trained technically and culturally. At the age of seventeen years old, he wrote his first works at the piano by imagining an orchestra to accompany his notes, not having the appropriate equipment to carry out his projects, and has continued to study and perfect his technique.

In 2010 he began studying orchestral and digital techniques composition.

In 2011 he participated in the live BluTV Blue, performing at the piano for a major Italian charity, the Telethon.

In 2013 he recorder cover version of  A way of Life and tennesee written by Hans Zimmer, reaching a large number of plays in the United States, Germany, China and Russia, thus bringing it to establish himself professionally on the international soundstage.

In 2014 comes out in all stores online his first official album “TIME”, released by the Portland based production company, CDBaby, one of the privileged circuits of iTunes, the Apple music store, where and he is reserved a personal music section in one of the most well-known radio circuits, Radio Jango, where you can listen to his music. He recently collaborated with a group of students from Bournemouth University (UK) for the creation of an advertising spot about violence against women.

Now he is working on a new project and soon will release his new Album, the soundtrack “The New Era” in the album is an cover version and remix, inspired by the new music in the final The Amazing Spider-Man 2 trailer.

 Alida: Grazie Nicola di essere qui con me oggi, dopo la tua introduzione in inglese passiamo alla lingua italiana. Allora parto subito con la prima domanda. La musica che hai composto per “The Amazing Spiderman, fa parte delle colonna sonora official? Scusa se sono diretta ma mi ha molto incuriosito…

Nicola: È una domanda che tutti mi chiedono però ho già specificato sui miei social di cosa si tratta, ti spiego. Come ben sai io mi sono fatto strada pubblicando le cover di capolavori mondiali come Tennessee e A way of life scritte da Hans Zimmer. Dopo queste due uscite ho deciso di pubblicare il mio primo album ufficiale (TIME), l’azienda musicale che me lo ha pubblicizzato è la Cd baby di Portland che precedentemente ha ascoltato i miei lavori. Tornando a Spider-man, ho voluto creare delle versioni alternative per questo grande film, basandomi sul final trailer, ho scritto una versione che si avvicina al mio stile di interpretazione legandolo in brevi tratti a quella del trailer originale (parlo della musica) e così è nato questo mio nuovo album. Esso è composto da tre tracce, la prima “The New Era” è quella che ho proposto sul mio canale youtube per il trailer ed è stata classificata come cover and remix, la seconda è “Electro piano” classificata come originale, completamente scritta da me, e la terza “amazing” è una cover. Questo nuovo album non ti nascondo che è piaciuto praticamente a tutti, in particolare a Jeff MacDonald(ora mai amico) , capo dipartimento della Louder Productions di Las Vegas che si è occupato in persona lui assieme ad altri 10 compositori di scrivere la musica originale del Final Trailer. Si è complimentato e mi ha dato delle dritte, è stato proprio lui a classificare le mie canzoni in (cover remix, original and cover).

 

Nicola Lerra

Nicola Lerra

 

Quindi in sostanza questo mio nuovo album non è stato pubblicato sotto un contratto da parte della Sony e della Marvel, è un album,anzi, più che altro è un’idea ( per quanto riguarda la musica del trailer) che io ho proposto alla CdBaby e al mondo che ha convinto molti professionisti e mi hanno permesso di raggiungere una modesta stima anche da parte di capi dei dipartimenti che lavoro con le piu grandi industrie cinematografiche.E ne sono felice perché non è stato facile!

 

Alida: Bravissimo Nicola, sei giovane e con le ieee ben chiare! Come è nata la tua passione per la musica?

Nicola: Avevo circa 9/10 anni, se non erro, quando ascoltai live il flauto di pan in occasione della festività S.Antonio qui a Nova Siri, ( il paese in cui abito), quello fu il mio primo strumento che ascoltai, e da li è nato tutto. Subito dopo mi feci prestare da mia cugina il suo flauto traverso, che non era ovviamente la stessa cosa, però ho iniziato con quello le mie prime lezioni. Non durai molto con quello strumento perchè durante le lezioni c’erano altri miei amici che suonavano la tastiera e mi colpì molto il suono e la dinamica nell’esecuzione di quello strumento, quindi chiesi ai miei genitori di cambiare strumento , fui accontentato, mi comprarono una tastiera Yamaha a 61 tasti, inzii dei corsi per bimbi, se così si possono definire e al termine di questi feci la mia prima esibizione sul palco, nel plesso di Rocca Imperiale Marina, interpretando il Rondò “alla turca” di Wolfgang Amadeus Mozart. Ho continuato con la tastiera però i miei insegnati hanno subito proposto ai miei genitori di acquistare un pianoforte perché ritenevano che io fossi portato, però ovviamente su due piedi c’era un po’ di scetticismo perché avevo solo 10 anni, però fecero un sacrificio e lo acquistarono. Non ti nascondo che ero strafelice!!!:D Ho iniziato con delle lezioni private e a 11 anni e nello stesso anni mi sono esibito presso il Salone “Padre Minozzi” di Policoro, interpretando “Please! In carrozza” di Remo Vinciguerra e il “Preludio” di Bach. Poi ho continuato ad esibirmi fino a quando le lezioni non mi coinvolgevano più, sarà stata l’età o il metodo diventato troppo pesante.. Ho continuato da autodidatta fino a quando arrivato a 17 anni ho deciso di intraprendere l’esperienza del conservatorio presso l’istituto musicale Trabaci di Scanzano, dove mi sono formato culturalmente e tecnicamente . Da quel momento ho iniziato a “scrivere” le mie prime composizioni, ho scritto “scrivere” perché in realtà io non avevo ancora la capacità di scrivere delle colonne sonore però ero molto competente ad usare programmi di Recording che mi permettessero di ricreare un’orchestra senza aver bisogno di essa e senza dover scrivere obbligatoriamente una partitura. Ovviamente, se così posso dire, mi sono evoluto studiando meglio i programmi su cui lavoro, ma c’è tanto da lavorare. Ho studiato al Trabaci per due anni, a 18 anni mi sono esibito in diretta mondiale partecipando alla diretta tv del BluTV, esibendomi al pianoforte per una delle principali charity italiane,il Telethon, suonai “I giorni” di Ludovico Einaudi, artista che adoro e che ho avuto modo di parlarci e discutere circa il mio Album( time) e sul suo (nightbook). Dopo la mia esibizione ho deciso di partire per Bari e studiare Giurisprudenza, portavo avanti sia l’università e sia i corsi di musica quindi per me è stato molto difficile a tal punto da arrivare ad una decisione, ossia , continuare con legge o con la musica, ho scelto la seconda. E da quella scelta mi sono messo di impegno e ho prodotto tutte le cose che tu hai potuto ascoltare, dalle prime cover al primo album ufficiale, fino ad arrivare al mio primo spot per la violenza contro le donne , ideato a Londra, di cui te ne parlai. Ho raggiunto degli ottimi risultati che mi hanno permesso di farmi conoscere, sono finito sui giornali e sono stato contattato da registi, ora sto lavorando per due giovani registe russe un film di animazione, è stato presentato il trailer una settimana fa a San Pietroburgo e verrà presentato in molti film festival.

 

Alida: qual’è il tuo autore/compositore preferito?

Nicola:

Diciamo che la mia ultima idea di questo periodo , l’album The new era, che lo puoi ascoltare su soundcloud, mi ha permesso di confermai agli occhi dei piu esperti su quello che io vorrei che diventassi il mio lavoro, quello di comporre musica per film.

I mio autore preferito in assoluto è Hans Zimmer!

Poi seguono Ludovico Einaudi, James Newton , Steve Jablonsky

 

Nicola con Ludovico Einaudi

Nicola con Ludovico Einaudi

 

Alida: E il tuo rapporto con il pianoforte?

Nicola:

Poi seguono Ludovico Einaudi, James Newton , Steve Jablonsky

Per quanto riguarda il rapporto che ho con il pianoforte , non è male, non dico ottimo perché purtroppo ho avuto dei problemi di salute durante tutto l’arco di quest’anno che non mi hanno permesso di lavorare bene e di continuare le lezioni di piano.

Non è stato molto facile per me, però posso sempre recuperare

Comunque puoi trovare altre informazione sul mio sito www.nicolalerra.it

 

Alida: Che cosa ti piace ascoltare durante un viaggio?

Ho una playlist di colonne sonore. Degli artisti che ti ho citato prima

 

Alida: Un giovane compositore come te si deve presentare al pubblico nel migliore dei modi.Il tuo rapporto con la moda…

A me piace stare al passo con la moda, non cerco uno stile che assomigli agli standard attuali, a me piace creamelo uno stile!

Alida: Un posto a cui sei legato?

 

Nicola: Verona! Perché è la città i cui ho vissuto la mia infanzia

 Dopo mi sono trasferito a Nova Siri
 

Alida: Cosa metti in valigia?

In genere quando viaggio porto roba sportiva e uno smoking perché ci sono sempre occasioni che lo richiedono! ;)

Alida: Quali sono i tuoi progetti futuri?

Nicola: Studiare all’estero composizione e specializzarmi in sound design , music production e post production ed affermarmi come compositore. Seguire la mia linea e stile di musica.

 

Alida per quello che ho potuto vedere e ascoltare mi viene da dire che sei una nota fuori coro ma pur sempre intonata! Ti auguro tutto il meglio perché per me arte vuol dire umiltà e tu sei molto umile, non puoi che emergere in quello che fai!