Niccolò Ferragamo: when a Kiwi become an App

Niccolò Ferragamo per Style Magazine Cari amici appassionati di tecnologia e di innovazione, oggi è con me un giovanissimo imprenditore italiano, Niccolò Ferragamo. In un momento di grandi cambiamenti globali, sono i ragazzi e le ragazze del web a cambiare l’economia e il modo i fare comunicazione. Vi racconto un pò di lui in questa breve introduzione, poi siamo pronti per l’intervista! Niccolo’ e’ un imprenditore seriale Italiano di 23 anni con background in business development e digitale. Per i suoi risultati accademici (4 titoli di laurea con borse di studio e lode tra Sant’Anna, Universita’ di Pisa, Bocconi e London School of Economics) ed imprenditoriali (Niccolo’ e’ CEO e Fondatore di Kiwi Local, azienda digitale fondata a 19 anni e con attualmente 15 collaboratori), Corriere della Sera ha dedicato a Niccolo’ la copertina nazionale di Style di Marzo 2014 e Wired-Audi lo hanno nominato per l’Innovation Award 2014. Niccolo’ e’ membro del comitato direttivo italiano di Kairos Society, associazione che riunisce i migliori imprenditori under 25 nel mondo. Durante gli studi Niccolo’ ha lavorato nel Venture Incubator Rocket Internet, nella divisione Fusioni & Acquisizione di JP Morgan ed in Consulenza Strategica presso Bain & Company.

 

Grazie di essere qui con me in questo spazio virtuale, un posto in cui ci sentiamo a casa! Mi ha entusiasmato la tua grinta e la tua tenacia, sopratutto in un momento in cui  il presente sta cambiando. Come nasce la tua passione per il web?

Grazie a te dell’invito. La mia passione per il web nasce da giovanissimo e, dalla mia prima attivita’ su Ebay a 14 anni al giornale online fondato al liceo, non ha fatto che crescere. Ricordo come, sempre al liceo, il nostro gruppo di Pubbliche Relazioni sia diventato uno dei piu’ grandi in Italia per una innovazione che dopo poco sarebbe diventata scontata: siamo stati i primi a Firenze a fare comunicazione su Facebook. Il web abbatte le barriere e, soprattutto, e’ estremamente accessibile e democratica. Dall’assemblaggio di PC a fotografia digital, da sempre sono in ogni caso appassionato di tecnologia.
Raccontami un pò della tua App Kiwi, ho visto che permette di interagire con le persone che ci somigliano in tempo reale! Stupefacente!
Kiwi Local (www.kiwib2b.com) e’ una piattaforma che aiuta grandi Brand e Aziende a coinvolgere le proprie comunita’ sfruttando tecnologie mobile e di geolocalizzazione. Il nostro target sono le comunita’ di persone che hanno qualcosa di forte in comune: la passione per una stessa squadra di calcio, l’attivismo per un partito politico, l’appartenenza ad una stessa associazione o una certa categoria professionale. In tutti questi casi, la piattaforma di Kiwi Local permette di creare una applicazione personalizzata per la comunita’, che permette a tutti i suoi membri di trovare altri appartenenti allo stesso gruppo che in quel momento si trovano nei paraggi. E’ utile sia per gli utenti, che possono conoscersi nello stesso luogo, condividere contenuti e contatti, sia per i brand, che possono effettuare comunicazione (CRM) geolocalizzata con le proprie comunita’ e profilare l’utenza. Una esigenza in forte crescita e che e’ alla base dell’interesse che riceviamo da grandi multinazionali, squadre di calcio e associazioni.
Kiwi App
 Come vedi il panorama delle App tra qualche anno?
 La piu grande innovazione a mio avviso avverra’ in termini di piattaforme. Personalmente, non sono sicuro che tra 15 anni gli smartphone, cosi come li conosciamo attualmente, saranno il veicolo di utilizzo principale della app. Le applicazioni si espanderanno dagli smartphone a tecnologie wearable (glasses, orologi, accessori), ma anche al mondo della domotica (elettrodomestici e non solo) e degli schermi sempre piu’ frequentemente disponibili in luoghi pubblici. Convergeremo probabilmente anche sempre piu’ verso un modello di fruizione Cloud della applicazioni. Dati e applicazioni personali potranno essere fruibili non solo dai propri devices, ma anche dagli schermi sui banchi di scuola piuttosto che in metropolitana. Consentendoci di vivere in modo più smart qualsiasi aspetto della nostra vita quotidiana.
Adesso ti trovi a New York; news fresche dalla Grande Mela?
E’ un ambiente vibrante e stimolante, con molte differenze rispetto all’Italia. L’elemento che apprezzo maggiormente? La capacita’ di pensare in grande, il desiderio di “scalare” le proprie idee ed una maggiore propensione al rischio. Cambiare ambiente e’ sempre fonte di ispirazione e aiuta sicuramente a rimettere in discussione le proprie convinzioni e confrontarsi con persone brillanti.
La valigia perfetta di un giovane business men, cosa non deve mai mancare?

Una power bank per ricaricare il telefono on-the-go senza bisogno di una presa. Carta e penna per annotare idee e schizzare progetti. Un paio di scarpe eleganti che sappiano non far rinunciare alla comodita’. Cuffie Bose con isolamento sonoro. E un costume: se qualche occasione per fare Jet Ski, Wake Boarding, o anche semplicemente una nuotata e’ disponibile, non bisogna rinunciare.
Niccolò Ferragamo
 Qual’è il tuo rapporto con la moda, cosa ti piace indossare quando non sei in riunione, durante un cena di gala oppure nel tuo tempo libero?
 Apprezzo la sobrieta’ elegante italiana. Camicia e pantalone classico per lavoro. E’ importante saper essere formali quando serve, ma credo anche nei vantaggi di uno stile piu’ rilassato quando creativita’ e lavoro di squadra sono importanti.
La colonna sonora perfetta per un viaggio…
Colonne Sonore. Da Morricone a Hans Zimmer e John Williams. Apprezzo anche chitarra acustica per relax e musica house quando serve la carica.
Un libro che hai letto e che consiglieresti ai nostri amici
 “America’s most successful startups” di Oliver Samwer. Il fondatore di Rocket Internet, dove ho lavorato in Sud Est Asiatico per un periodo. Un geniale riassunto di best practices imprenditoriali. Per rilassarsi, il mio autore preferito e’ Asimov (trilogia della fondazione in primis).
Niccolo Ferragamo ad Announo

Niccolo Ferragamo ad Announo

 Cosa bolle in pentola e dove ti vedremo prossimamente?
Dall’apertura di un nuovo incubatore tecnologico in Italia, all’espansione di Kiwi, abbiamo molti progetti in corso. Finita laurea in economia al Sant’Anna di Pisa e Master tra Bocconi e London School of Economics ed accumulate diverse esperienze lavorative (JP Morgan M&A – Rocket Internet – Bain&Company – Kiwi), adesso posso dedicarmi full-time su lavoro e passioni. Saro’ di base in Italia il prossimo anno per progetti di strategia, business development e digitale, ma con frequenti interazioni all’estero.
Grazie mille al bravo Niccolò, per essere stato con me in questo spazio virtuale. Se volete seguire le sue attività:
Per seguire Niccolo’ su Twitter:
E Linkedin: