Milan Fashion Week 2015 – “The Next Generation of fashion”

Fashion Week Milan 2015

Milano Moda Donna per la stagione autunno-inverno 2015-2016 mostra un occhio di riguardo per i giovani, proponendo nuova linfa al Made in Italy. Nella serata di martedì 24 febbraio, quattro giovani designer si sono contesi il premio al concorso Next Generation facendo sfilare le splendide creazioni al Teatro Vetra, nuova location di quest’anno. Nel backstage tanta emozione ed entusiasmo, catturati per voi dalla macchina fotografica del momento Fuji Instax 300.

A selfie before the show!

Si prosegue con i designer che per la prima volta hanno scelto di presentare le loro linee a Milano: Giannico, Cote, Coliac by Martina Grasselli, Hache, Capucci, Philippe Model Paris, V°73, Rubeus, Chiara Ferragni. Si chiude con i “Designers powered by Camera Nazionale della Moda Italiana” che sfilano il 2 marzo. Il vincitore di questa nona edizione è Claudio Cutugno, 22enne siciliano da poco uscito dallo Ied di Milano. La sua collezione si ispira alle opere di un artista suo conterraneo, Emilio Isgrò.

La giuria di Next Generation

La giuria, composta da imprenditori, buyer e giornalisti, ha conferito a Claudio Cutugno una menzione speciale e la possibilità di realizzare uno shooting su una prestigiosa rivista italiana. Ciascuno dei concorrenti ha fatto sfilare una capsule composta da 12 look. E così è stata la serata di Luca Lin, 21 anni, Haute Future Fashion Accademy; Deyse Maria Cottini, 22 anni, Naba; Alessandro Canti e Gianluca Viscomi, 23 anni, junior designer da Marni, hanno portato in passerella le loro creazioni. Young designer Tra gli importanti componenti della giuria della serata, Jane Reeve (Ceo CNMI Camera Nazionale della Moda italiana), Mario Dell’Oglio (Presidente CNMI), Carlo Capasa (AD Costume National), Carla Biffi, Chiara Ferragni e Imran Amed (The Business of Fashion). Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design, aveva già annunciato che questa edizione di Milano Moda Donna avrebbe puntato i riflettori sulle nuove promesse del fashion system italiano, affermando che solamente coltivando i talenti e la loro capacità di immaginare il futuro si può realizzare una città in grado di stabilirsi come punto di riferimento per chi voglia fare moda o esprimere la propria creatività. Alida Altemburg e Paola Iezzi Affidata a Gucci l’apertura della Fashion Week milanese mercoledì 25 febbraio, la chiusura come da tradizione è riservata a Giorgio Armani. Tanti gli ospiti speciali anche nel parterre prestigioso, con Paola Barale, Raz Degan, Barbara Snellenburg, Chiara Ferragni, official ambassador con il suo look esclusivo creato da Simone Guidarelli. Model and Official Photographer Fuji @milanofashionweek

Schedule stalwarts Versace, Roberto Cavalli, Emilio Pucci, Marni and Missoni will take us through the weekend, with Giorgio Armani standing strong on Monday, the last day of the Italian leg of shows. The veteran designer has been extremely voiciferous in the last year about showing on the final day of the showcase (as he has traditionally done), critiquing the Italian Fashion Chamber for not managing the schedule correctly.

“There are some who prefer to snub the Giorgio Armani show and go to Paris,” he said last year. “When we decided to show the last day, other big brands were involved. But currently this is an empty day. Does this mean protecting the Italian fashion? Where is the camera? I rejoined it but I can always exit again. I can just put in a phone call.”

He will be joined on the last day this season by DSquared2, Mila Schon and Ter Et Bantine.  Let the shows commmence.

Make up

The make up

At Fendi, models entered the runway from behind one of three rotating Roman columns, a good indicator that the fall 2015 collection would be rich in architectural elements and geometry. There were column and apron dresses in leather and rectangular panels of the fabric attached to skirts (which were paired with very crisp shirting), making for clean lines that still looked unlike anything we’ve seen before.

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Jeremy Scott’s designs for Moschino are nothing if not loony — in just over a year at the Italian label, he’s already referenced SpongeBob, McDonald’s, Barbie and Budweiser — so it shouldn’t be too surprising that the designer looked to the actual “Looney Tunes” for his fall 2015 collection.

With a Crayola-bright color palette, the first looks out were cartoonish in Scott’s signature way: Models wore long, shiny puffer coats, double-brimmed baseball caps, quilted overalls and comically large backpacks, none of which we could imagine wearing in a real-life scenario.

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Chiara Ferragni Alida Altemburg

Paola Barale e Raz Degan

Yeah!