Beatrice Antolini: Getto la maschera con Beatitude

Beatrice Antolini
Amici e appassionati di bella musica, oggi vi porto con me in un universo parallelo e vi presento Beatrice Antolini. Messo da parte il capitolo controverso di “Vivid” (2013), la one girl band di Macerata sigla adesso una collaborazione con La Tempesta International e ritorna in scena con un EP di 5 brani, “Beatitude”. 
Anche sottolineare la nuova compagine discografica della Antolini non è un esercizio di stile. Il precedente LP, infatti, era stato firmato per Qui base luna, una label che auspica l’interclassismo musicale superando gli steccati di indie e mainstream. Ed è forse a vantaggio di questo interclassismo che l’enfant prodige maceratese aveva perso in “Vivid” tutto il suo smalto underground e le sue “schizofrenie” ritmiche, sostituendoli con velenosi refrain orecchiabili e soluzioni funky da classifica.
Siete pronti per l’intervista?
Ciao Beatrice e grazie mille di essere qui con me in questo spazio. Partiamo subito della tua nuova avventura musicale,”Beatitude” in collaborazione con La Tempesta International che è uscito l’11 di novembre. Come è nato questo album?
Ciao Alida e grazie per quest’intervista! Beatitude nasce nel profondo e nell’essenza, i brani che si susseguono fanno parte di una stella e la completano. Sono cinque per questo e non ne avrei voluti di più.
 Il disco tra gli altri vanta nomi di prestigio come  Marco Garrincha Castellani e Federico Poggipollini. Com’è stato lavorare con loro?
Mi trovo sempre benissimo a collaborare con musicisti veri e appassionati. Con Federico per esempio, la collaborazione nasce soprattutto dalla stima e dall’affetto reciproco. Avere la possibilità di registrarlo è stato incredibile! E’ davvero un grande musicista e grande persona, con un cuore bellissimo che è sempre la cosa più importante.
Facciamo un salto indietro nel tempo. Come nasce la tua passione per la musica?
Più che una passione è una necessità e una passione intesa come quella sacra, dolorosa e bellissima. Nasce con la mia nascita e l’influenza di qualche armonia universale che voleva evidentemente canalizzarsi in me.
Beatrice Antolini
 Sei una donna che transmette energia e dolcezza allo stesso tempo e quando ti vediamo sul palco sai trasmettere una grande sicurezza: ma Bea com’è quando non è “on stage” o in sala di incisione?
Sono uguale! Voglio essere uguale! Ho unito tutte le varie “persone” che mi abitavano! Ne voglio solo una, completa. Nessuna maschera.
 Cosa non deve mai mancare nella tua valigia quando sei in tour?
Gli occhiali da sole per la colazione in Hotel.  E’ terribile svegliarsi dopo due ore di sonno pronti per ripartire senza quel filtro per gli occhi……inizio a lacrimare per delle ore…
 Un viaggio che hai fatto e che ti è rimasto nel cuore
Un viaggio astrale.
Beatrice Antolini
Un libro che hai letto e che vorresti consigliare ai nostri lettori
Power of now di Eckhart Tolle.
Un sogno nel cassetto…
Mantenere la Beatitudine per tutta la vita e oltre e donare gioia ed entusiasmo alle altre persone.
 Dove ti vedremo prossimamente e cosa bolle in pentola? ;)
Mi vedrete in tour e nei video che presto usciranno! E poi scriverò il disco nuovo che già è visualizzato e desiderato.
Grazie a Beatrice anche per la bellissima dedica che vi riporto qui:
Dedica Beatrice Antolini
Beatrice Antolini