Andy Fluon, the colour of music

 

Andy Fluon special interview with Alida Altemburg

Andy Fluon special interview with Alida Altemburg

Il nostro primo incontro risale a qualche anno fa, durante un concerto a Milano. Lui cantava gli “Stooges” di Iggy Pop ed io presentavo la serata insieme ad Emiliano Vitale, ispirata al “Rock and roll Circus” di Mick Jagger e Jhon Lennon.   Ci siamo rivisti in altre occasioni, una di queste nella sua Factory a Monza, mentre lui era al lavoro.

Andy Fluon

Andy Fluon

Oggi ci ritroviamo su Skype e lui mi apre nuovamente e questa volta virtualmente, casa sua. L’immagine che appare sullo schermo è decisamente Pop e sorprendente come solo Lui puo essere! Kimono stretto in vita (struccato, ma comunque affascinante) un buon thè e sigaretta. Mentre io da Melbourne sorseggio un buon vino rosso australiano iniziamo la rostra chiacchierata.

Per parafrasare David Bowie , Andy è un pochino “Queen bitch” : appariscente, simpatico e irriverente. Un vero artista, che non smette davvero mai di stupire. Mi sorride divertito e allegro, mi dice che è appena tornato da Londra. È adrenalinico, sornione e anche eccitato di raccontarmi la sua splendida esperienza in Inghilterra.

Andy Fluon on Skype special interview with Alida Altemburg

Andy Fluon on Skype special interview with Alida Altemburg

Alida: Ciao Andy, ti vedo in gran forma! Certo che abbiamo aspettato tutto questo tempo per vederci, io a Melbourne e tu di ritorno da Londra. Ho letto delle bellissime recensioni sulla tua recente exhibithion a Brick Lane e alla Amstel Galley!

Andy: Che bello vederti Alida! (sorride) Certo che Skype è fantastico! sono appena tornato da Londra e devo ammettere che non mi aspettavo tutto questo calore. È bello quando vai in un paese come l’Inghilterra e la tua italianità viene valorizzata. Sono stato presentato dal critico d’art molto importante, diciamo una vera e propria “istituzione” e questo mi ha davvero lusingato moltissimo. Molto spesso quello che succede in Italia è che la gente non riesce a vedere al di la del luogo comune, dove il cantante deve fare il cantante e non si può dedicare ad attività piu eclettiche come la pittura, anche se fortunatamente le cose stanno cambiando.

Molti grandi artisti come  il cantante dei Talking Heads, Bob Dyland o il grande David Bowie sono degli artisti eclettici, e non per questo la loro pittura viene considerata “naif”.

Alida:  Ti capisco Andy, penso che spesso sia una questiona di “esterofilia” tipicamente italiana. Anche a me capita spesso che la gente si chieda come mai mi piace unire molte attivita ma penso che questo discorso  sia semplicemente per dirla come un mio professore del liceo “che la cultura non è a compartimenti stagni”, ma è fatta di contaminazioni e di sperimentazioni.

Andy: Certamente, poi guarda, arrivare a Londra ed essere presentation da uno dei critic piu important con addirittura la presenza del Daily Mail, non hai idea che grande gioia e che grande emozione mi ha dato! Le mostre stanno andando davvero bene e adesso sto aprendo nuovi progetti in Italia,dove comunque devo ammetere sono molto prolifico.

 

Le tre ere del Duca Bianco vista da Andy Fluon

Le tre ere del Duca Bianco vista da Andy Fluon

Alida: Nei tuoi quadri si trovano riferimenti al Pop, Al rock e in un certo senso rivedo in essi un certo romanticism e un riferimento all’oriente che tu ami molto, quasi anche un “decadentismo”, che va in contrasto con la brillantezza del colore, quasi a creare uno stordimento in chi guarda.

Andy: Dentro i miei dipinti c’è il mio mondo, tutto quello che mi colpisce e mi emoziona. Sono molto curioso e mi piace molto sperimentare.

Alida: So anche che sei appassionato di cultura orientale… E che presto al Roxy Bar vedremo anche i tuoi diari di viaggio. Dei flashback, non proprio un documentario ma una specie di “Sound and visions”dei luoghi che hai visitato e che visiterai…

Andy: Si è vero presto vedrete alcuni di questi “spunti”iproprio su Roxy Bar tv. Non sono documentary ma sono “scorci” d’artista. Ho anche un progetto top secret, ti posso solo dire che è ambientato nella Romania di Dracula. Daniele Bossari, mio caro amico mi ha chiesto di fargli da cicerone. Ma non ti posso rivelare di piu! Comunque si, amo tutto cio che è oriente.

Oltre che della cucina cambogiana ( di cui Andy è un sapiente cuoco! n.d.a.) amo praticare le arti marziali e mi affido alla medicina tradizionale cinese.

Ho un dottore qui a Milano che mi segue, che pratica l’agopuntura e ti posso assicurare che è un vero toccasana! E poi quando vado nel suo studio mi diverto un sacco. Il tipico odore di ravioli cucinati dalla moglie nella stanza accanto, quasi un’atmosfera da bordello di Singapore, una cosa che ti fa specie visto che siamo nella Chinatown Milanese. E poi quando lo chiamo al telefono si generano delle conversazioni esilaranti! Comunque a parte gli scherzi, mi dice che fumo troppo e l’ultima volta mi ha piantato un ago sul collo proprio all’altezza della nuca che per la medicina cinese corrisponde ai polmoni! Un male pazzesco!

Fluon

Fluon

Alida: Ti volevo fare innanzitutto i complimenti per l’uscita del tuo nuovo album “Futura Resistenza”. Questo album nasce da un progetto davvero innovativo, basato sul crowfounding, ovvero sono fans che finaziano il progetto e che desiderano che gli artisti possano emergere e quindi creare. Dimostri di avere un rapporto con il web davvero eccezionale!

Andy: Si, il progetto per il disco “Futura resistenza” nasce proprio da un desiderio del gruppo “Fluon” di mettersi in gioco e di poter fare musica liberi dalle etiquette discografiche Il gruppo nasce bel 2011 ed è composta da Fabio Mittino,Faber,Luca Urbani e da me. Il disco “Futura Resistenza” è nato grazie alla piattaforma di crowdfunding Musicraiser dove da luglio sono stati raccolti i contributi economici dei fan. In partica si tratta di un progetto estremamente innovativo dove i fans acquistando,per esempio dei ritratti su commissione, si possono permettere ai gruppi di autofinanziarsi e quindi di produrre prodotti totalmente liberi di idee. Il nostro album è disponibile su ITunes anche in versione limited edition. La limited edition è caratterizzata da un “pezzo” su 105 pezzi di un quadro e quindi è un’opera d’arte se stessa.

"Futura Resistenza" disponibile su I tunes

“Futura Resistenza” disponibile su I tunes

Alida: Pittura,musica e arte in generale. So che da tempo collabori con un artista davvero meraviglioso, Marco Lodola (che ho recentemente intervistato), uno dei fondatori del nuovo futurismo. Ho visto la vostra performance live al Roxy Bar tv ( http://www.roxybar.tv) di Red Ronnie ed ho scoperto con piacere che Marco oltre ad essere uno scultore meraviglioso è anche un chitarrista d’eccezione!

Andy: Abbiamo suonato “No Fun” degli Stooges e abbiamo portato sul palco una band accomunata dal gusto e dalla voglia di espressione. Queste cose mi emozionano molto.

Alida: Durante la transmission c’è stato anche un intervento della Stylist Carla Cozzi che è stata abbastanza critica sul tuo look, esordendo con un” Ma come ti vesti”, per parafrasare il programma di cui è coo-conduttrice. Ma tu non ti sei scomposto e da vera “Diva” le hai anche fatto notate che le Creepers non sono scarpe con il tacco e che le calze sono Mondrian!

Andy: Vedere per credere! Durante la puntata questo intervento è stato un pò, come dire fuun pò fuori luogo, ma a parte tutto per me la moda è un modo di essere, una rappresentazione di ciò che si ha dentro. Poi sia chiaro se una stilista mi fa dono dei propri abiti è anche un grande onore per me indossarli. Comunque come ho detto in transmissione, curo personalmente il mio stile,faccio ricerca e mi documento.

Alida: posso dire che dopo aver visto il tuo armadio no c’è assolutamente dubbio che tu abbia un gusto particular e davvero riceracato, da collezionista di emotion!

Andy: Oltretutto amo molto il fashion e come sai ho una collaborazione con il brand UKI, fashion hair con il quale collaboro e disegno piastre per hair couture di alta qualità.

Alida: Complimenti Andy, il tuo stile è fantastico e sempre ricercato! Dunque abbiamo detto che sei eclettico, ti muovi tra musica, pittura, moda e arte. Dove ti vedremo presto?

Andy: Prima di tutto un tour in tutta Italia con i Fluon e mostre d’art in giro per l’Europa. Sai che ho un’idea per un pianoforte, hai presente quello di Salvador Dali? Con delle gambe alte 4 metri… Ci pensi, potresti suonarlo tu!

 Alida: Magari sarebbe bellissimo! Cosi non ho scuse per dire che “non sono all’altezza”! Ho visto che di recente c’è stata una reunion dei Bluvertigo, nello storico locale Velvet di Rimini. Come hai vissuto questa esperienza?

Andy: Diciamo che non sono troppo legato al passato, anche se certamente non lo rinnego. Oggi guardo al futuro con nuove prospettive. C’è da dire che comunque l’accoglienza del pubblico è stata forte proprio come quando eravamo ancora un gruppo. Anche se Morgan è rimasto un ritardatario cronico!

Alida: Ahahah! Hai sempre voglia di scherzare! Grazie mille per questa bella intervista Andy e spero di abbracciarti presto a mio rientro a Milano!

Andy: Grazie a te Alida! Complimenti anche a te perché porti avanti un progetto molto bello e culturale. Conosco molte ragazze musiciste in gamba e devo dire che questo mi fa piacere perché il cambiamento che sta avvenendo in favore dell’arte e sopratutto della musica, è sempre molto positivo! Poi certo che se metti questi video dove sei in lingerie delizi l’udito e anche la vista!

Alida: Grazie ad Andy di essere stato qui con me in questo spazio virtuale dove raccontiamo l’arte e la musica! Seguite Andy e i Fluon!

Sito Ufficiale dei Fluon:

www.fluon.it

Amstel Gallery: http://www.amstelart.com/#!product/zoomapr/1159084971/andy-fluon-limited-edition

Bricklane Gallery: http://thebricklanegallery.tumblr.com/post/75454536683/art-in-mind-dream-in-colour-20th-february

 Roxy Bar tv: http://www.roxybar.tv

Alida Altemburg

Andy Fluon