Alessandro Vena: Schumann and the great Caranaval Op 9

Alessandro Vena

Cari amici bentrovati in questo spazio virtuale. Intanto approfitto per ringraziarvi per seguire numerosi questo spazio e anche i miei profili social.. Grazie a tutti voi!

Oggi sono in compagnia di un caro amico del web, Alessandro Vena, un giovane pianista che ho conosciuto su Facebook. Vi pubblico qui la sua biografia e poi partiamo con l’intervista! Vi abbraccio!

Nato nel 1980 termina giovanissimo e a pieni voti gli studi in conservatorio. Segue i corsi biennali di perfezionamento pianistico presso l’’Accademia Burgentina” assimilando gli insegnamenti di Saverio Sangregorio e Carlo Grante. Si diploma in didattica del pianoforte frequentando, a Roma,il corso nazionale biennale tenuto da insigni docenti tra i quali Piero Rattalino, Giuseppe Scotese, G. Piazza ecc. Convinto sostenitore della tradizione pianistica sovietica, segue,sempre in Roma, il corso biennale di alto perfezionamento pianistico secondo i principi della scuola russa, tenuto presso l’”Accademia A. Rubinstein” dal grande concertista slavo Sasha Bajcic (gia’ allievo di E. Malinin ed E. Gilels in Russia). Ancora segue i corsi di Giorgio Vidusso a Taranto, citta’ in cui consegue la laurea specialistica di II° livello in pianoforte presso l’ ”Istituto Paisiello”, sotto la prestigiosa guida della pianista Paola Bruni (1° premio concorso internazionale A. Casagrande 1986) e, inoltre,  la laurea  di clavicembalo presso il Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza.

Affermatosi in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali ,svolge regolare attività concertistica presso i piu  importanti centri per  prestigiose  societa’ italiane ed estere. .

Le sue esecuzioni sono state trasmesse da Radio 3 ,Radio Vaticana e molte altre importanti emittenti di musica classica ed ha effettuato incisioni per la D.B.C. Recording. E’ imminente l’uscita di un suo CD dedicato interamente a Schumann. E’ direttore e docente presso l’Accademia Pianistica Lucana” F. Busoni” di Pisticci  .Da  quest’anno  dirige l’Istituto Musicale “Trabaci” di Scanzano.

 

Alida : Recentemente hai inciso uno splendido disco per la Shevacollettion interment dedicato a Robert Schumann  vuoi raccontarmi di come nasce questa tua avventura?

Alessandro: In realtà non so se possiamo parlare di avventura,anche se in fondo un po’ scegliere la carriera musicale oggigiorno è molto avventuroso, ma piuttosto parlerei di un progetto di vita, di una scelta di vita.Pochi giorni fà ho registrato il mio quinto lavoro  per la casa discografica Shevacollection e interamente dedicato a Robert Schumann di cui ho inciso due dei suoi lavori più importanti , il Carnevale di Vienna op 26 ed il colossale Carnaval op 9. Sono entrambi lavori molto noti  che andranno certamente a confrontarsi con la discografia internazionale e spesso con notissime incisioni storiche. Questo pero’ non mi spaventa in quanto  stimolo per offrire un mio pensiero, un mio contributo attraverso questa visione dei due capolavori schumaniani.

COVER SCHUMANN

 

 

Alida:  Il tuo compositore e il tuo periodo preferito?

Alessandro: Il problema che un pianista puo’ avere è dato dalla grande versatilità del suo strumento e dalla constatazione di essere privilegiati in quanto mai come per il pianoforte si sia scritto cosi tanto e cosi bene. Ma dovendo dare una risposta alla tua domanda direi Chopin e con lui il periodo romantico. Chopin a mio avviso è il vero Maestro del pianoforte in quanto l’unico a scrivere in modo totalmente perfetto per questo strumento. Anche nei passaggi difficilissimi c’è sempre la logica di chi conosce perfettamente lo strumento ed i limiti umani.

Alida:  Un momento della tua carriera che vorresti condividere qui con noi 

Alessandro: Ci sono tante esperienze belle nella vita di un musicista ma per condividerne una potrei ricordare il mio recital tenuto presso il Teatro “Colon” di Buenos Aires ,uno dei maggiori al mondo dove ancora si avverte la presenza dei grandi del passato. Un tempo era meta di Rubinstein, Arrau, ecc ed io mi sento privilegiato per questo.

Alessandro Vena

Alida:  Quando non ascolti classica ci sono altri generi che ti affascinano?

Alessandro: Potrà apparire riduttiva la mia negativa risposta in merito, ma sicneramente non riesco proprio a farmi coinvolgere da generi musicali differenti. Non so se cio’ sia dovuto ad una totale abitudine piuttosto che ad una formazione estremamente rigida e settoriale, o forse solo perchè dopo una sinfonia di Beethoven è davvero difficile ascoltare un festival di SanRemo.

 

Alida:  Che rapporto hai con la moda?

Alessandro: Non amo la moda che va di moda, nel senso che apprezzo sempre il bello,l’elegante, cio’ che risulta affascinante e distinto, ma mai cio’ che fa tendenza. Lo ritengo omologato,globale e privo di personalità.

 

Alida:  Un viaggio che hai fatto o che vorresti fare

Alessandro: Di viaggi ne ho fatti tanti , ma uno che vorrei fare è rivolto a Dublino;questa città mi incuriosice,e, con quella sua aria un po crepuscolare mi ricorda tanto  Joyse.

 

Alida: Una colonna sonora per questo viaggio

Alessandro: Bhe forse l’adagetto dalla sinfonia n 5 di Mahler che fu inserita nel bellissimo film Morte a Venezia di Luchino Visconti.

 

Alida:  Cosa fa un pianista che come te è sempre impegnato nel proprio tempo libero?

Alessandro: Le mie giornate sono rivolte quasi esclusivamente al lavoro, tanto studio giornaliero,e poi anche didattico; nel poco tempo libero amo le cose molto semplici come la compagnia di amici o cinema.

 

Alida:  Un libro che consiglieresti ai nostri lettori

Alessandro: La Divina Commedia.

 

Alida:  Dove ti vedremo prossimamente?

Alessandro: Sto pianificando un po di date tra cui Roma, Bucarest, Los Angeles… Una dedica per te:

“Ad Alida, grande e solare persona, musicista dalla profonda sensibilità e fotomodella  dalle indiscusse grazie ,il mio più sincero ringraziamento per la  bellissima intervista e un augurio per la Sua lucente carriera .”.
Alessandro Vena
Grazie di cuore Alessandro per aver condiviso con noi questo splendido momento di musica e di passioni! Ci vedremo sicuramente ad un tuo concerto e per ora… Sul web!
Alida Altemburg