Alain Mességué: the secret power of plants

Alain Messegue
Oggi parliamo di benessere e di Expo 2015 con un ospite internazionale

 Alain Mességué

 

Nato in una caldissima sera d’estate, il 2 luglio di 67 anni fa, a Bergerac, il paese del Cyrano di Edmondo Rostand, Alain Camille è il primogenito di Maurice Mességué, il “rinnovatore” della fitoterapia moderna e di Elena, insegnante, di origine italiana.

Nella famiglia Mességué, la tradizione delle erbe non è occasionale, né un fatto di moda passeggera, ma una tradizione addirittura secolare: documenti ufficiali del XVII e del XVIII secolo dimostrano infatti che, già gli antenati utilizzavano le proprietà curative delle erbe. Molto tempo prima, nel Medioevo, nella regione delle “Langue d’Oc”, un “Mességuié” compariva come ufficiale incaricato dal Signore del luogo, del controllo delle mietiture, delle piante e delle foreste.

Alain Mességué, seguendo una tradizione cara ai veri Guasconi, ha intrapreso, in quanto primogenito, la via tracciata da suo padre Maurice. Nel 1970, termina gli studi di Terapia Fisiche, presso il Centro ospedaliero universitario di Tolosa e, da allora ha coniugato alla conoscenza delle virtù curative delle piante e delle erbe medicinali specialità complementari come la dietetica e le tecniche di fisioterapia e di naturopatia.

Dalla fine degli anni 70, Alain Mességué ha acquisito una notorietà internazionale, attirando clienti provenienti da varie parti del mondo e pubblicando libri tradotti poi in diverse lingue.

Nel 1982, in seguito ad “un’allergia politica” (presidenza di François Mitterrand) ha deciso di lasciare la Francia per trasferirsi in Italia, sua seconda patria. Non è forse un caso che, inizialmente, si sia fermato sul Piave, a Soligo, luogo di cui aveva sentito parlare dal nonno materno, Vincenzo, che gli raccontava alcuni fatti avvenuti durante la guerra del ’15-‘18. Una fotografia del 1918 mostra infatti suo nonno (che fino alla morte portò fieramente la medaglia di Cavaliere di Vittorio Veneto) insieme ad altri Alpini, all’Abbazia di Follina, situata a meno di 5 chilometri da Villa Soligo.

Nel 1994 Alain Mességué si allontana da Soligo ed apre un nuovo Centro sulla sponda italiana del lago di Lugano, dove ora tornerà (dopo una breve parentesi ancora in Veneto) da gennaio 2014, questa volta sulla sponda svizzera.

Al Resort Collina d’Oro di Agra il ricercatore francese lavorerà in forma esclusiva, non avendo nessun altra filiale nel mondo.

Dagli inizi della sua carriera, più di 40 anni fa, Alain Mességué ha sempre cercato di perfezionare ed accrescere le conoscenze e le tecniche impiegate: oggi, al Resort Collina d’Oro, stabilisce il punto d’arrivo di un lungo percorso, in cui, le medicine alternative vengono applicate con grande equilibrio ed esperienza da uno staff altamente specializzato e sotto il suo personale e costante controllo quotidiano.

Da questi pilastri traggono origine i percorsi da 5, 8 , 11 e 16 giorni studiati da Alain Mességué: Soggiorno “Alla Scoperta” (5 giorni e 4 notti), Soggiorno “Manager” (8 giorni e 7 notti), Soggiorno “Esclusivo” (11 giorni e 10 notti) e Soggiorno “Gold” (16 giorni e 15 notti).

Tutti i programmi iniziano con un’accurata visita medica al momento dell’arrivo e comprendono elettrocardiogramma, misurazione impedenziometrica per la determinazione della composizione corporea e percentualizzazione di massa magra e massa grassa, infusi e docotto di erbe, estratti fitoterapici per maniluvi e pediluvi e per cataplasmi depurativi per il fegato con qualità e dosi personalizzate e preparate da Alain Mességué.

Inoltre, in tutti i percorsi gli ospiti beneficiano di massaggi rilassanti o terapeutici, idromassaggi con erbe medicinali, alghe e oli essenziali, ginnastica passiva e pressoterapia, aerosol terapia ed inalazioni con preparati fitoterapici per le vie respiratorie, bio-peeling naturale del corpo, pulizia del cuoio cappelluto e diversi trattamenti estetici.

Alain Messegue

Cara Alida, rispondo alla tua intervista. Scusa le errori di italiano, ma…..
 Come nasce la passione che diventa poi il lavoro della vita?

La mia passione è nata da piccolo, quando potevo accompagnare il mio padre Maurice, nella raccolta delle sue erbe, mi raccontava una moltitudine di storia per ogni piante raccolte e per me le chiamava ” erbe del cuore”, ” erbe del sonno “, “erbe del fegato” o ” erbe della felicità “…..

Più tarde, durante le mie studi all’università di Toulouse, non volevo fare come il mio padre, ma, una volte aperto il mio ambulatorio, mi sono accorto che mancava “qualcosa” , questo qualcosa che circa 45 anni dopo continuo di praticare con amore e passione.
Dicono che il calzolaio ha le scarpe rotte, ma nel tuo caso, sei in splendida forma e raggiante! Cosa fai per prenderti cura di te stesso? 

Anche se per un anno mi sono un po’ lasciato andare, ho subito ripreso la mia filosofia, sia con le mie erbe, sia al livello alimentare, sia con il mio ritmo di lavoro. Così ho perso i chili e sono di nuovo in forma, ma ogni tanto sono preoccupato: fa circa 40 anni che non mi ricordo aver mancato un solo giorno di lavoro, nessun disturbi, e alla mia età ( tra poco 69) pressione e analisi perfette , mai nessuno medicinale ,esclusa qualche aspirine a titolo preventivo. Ma la cosa più importante è che, generalmente, seguo i miei principi alimentari , ma questo mi viene facile, perché per controllare la qualità di quello che mangiano i miei ospiti, anche io faccio la mia dieta del sorriso .

 Da esperto quale sei di nutrizione, cosa pensi della grande esposizione universale di Milano e del grande tema “ Feed the Planet. Energy for life”? 

Sono favorevole ogni volte che si cerca di migliorare la nostra alimentazione, visto che 70% delle nostre patologie , come dicono i VERI SPECIALISTI , sono dovuto a quello che mangiamo ( vede il mio libro ” Mangiare meglio per vivere meglio”) ma sono un po’ più riservato sulle grande esposizione universale, dove molti approfittano per dire delle bugie visto chi sono gli sponsor di tale manifestazione .

Si è parlato anche di lotta all’obesità e del chilometro zero e della qualità italiana. Come immagini un menu completo per una persona mediamente attiva?
Si parla di lotta all’ obesità e del chilometro zero, ma sono 2 cose diverse. Nel nostro mondo industriale la tendenza a l’obesità, sopra tutto dei giovani, aumenta, e dunque per la salute di tutti è necessario pensare di evitare il sovrappeso importante: questo si ottiene con attività fisica regolare, ma non traumatica, e sopratutto imparando a mangiare e con buone abitudine di vita.
Una delle regole di buona salute, più che mangiare a chilometro zero – se tutti facevano questa, l’Italia che esporta molto prodotti alimentari sarebbe un po’ di più nella m…..- è di mangiare alla stagione prodotti di stagione.
I nostri vecchi dicevano: ” si deve mangiare solo quello che l’uomo trova a meno di 24 ore di camminata”, questo era nel senso alla primavera mangiate prodotti di primavera, all’autunno quelle dall’autunno … e non cercare di mangiare fragole e ciliegie a Natale o in gennaio.
un tipo di menu:
Una persona mediamente attiva, ma queste regole sono validi per tutti e a tutte gli età, dovrebbe mangiare:
La mattina, molto importante, oltre a una bevande calda ( caffè espresso ristretto, tè, latte magro, infusi,…), mangiare pane integrale vero, con un po’ di burro fresco per la vitamina A, ed eventualmente, si uno non ha problemi di sovrappeso con marmellata alla frutta di qualità e/o miele, con spremuta fatte al momento di frutta di stagione o con insalata di frutta Bio , tagliato al minuto.
Verso meta mattina, e anche meta pomeriggio, mangiare 1 o 2 frutta, se possibile lo stesso ogni volte.
A pranzo un piatto di pasta integrale, riso integrale, con salsa senza proteina animale o formaggio ( tipo bolognese o con parmigiano) , con un po’ di olio di oliva prima spremitura a freddo, o un minestrone fresco o dei legumi misti. Si può aggiungere verdura cotta, e finire con frutta cotta. Durante questo pasto un po’ di pane integrale è permesso, ma NESSUNA PROTEINE ANIMALE.
A cena, un antipasto di proteine animale tipo mare, uova e verdura cruda, una carne o pesce con contorno di verdura cotta, un dolce fresco tipo crema alla vaniglia o formaggio, ma SENZA PANE. Durante questa cena nessun amido ( riso, pasta, patate, legumi, pane, biscotti….).
Italia e Francia sono i 2 paesi al mondo dove si mangia meglio, dove si trova di tutto, ma impariamo a mangiare.
Como Parolario 2014 Villa Gallia Evento Satisfiction nella foto Gian Paolo Serino, Alain Mességue e Serena Brivio presentano il libro "Anch'io so sorridere"
 Un aneddoto della tua carriera…
A fine aprile-inizio maggio 2015, uscirà da CAIRO Editore, con tanti aneddoti da più di 30 anni che sono in Italia, e adesso in Ticino, dove ho ripreso in proprio la Spa all’interno del Resort Delta ad Ascona, da metà aprile.
Una aneddoti, che recentemente mi ha ricordato il mio amico fraterno Lino Banfi: un giorno ho dovuto mandare via un grande attore, volevo dire un grande “goloso” Aldo Fabrizi, che si faceva mettere delle fette di lardo tra un foglio e l’altro delle sceneggiature che li mandavano in camera.
Nel mio libro “La dieta del Sorriso” ci sarà aneddoti con Ugo Tognazzi , Marcello Mastroianni, Federico Fellini, Alberto Sordi, Lino Banfi, Silvio Berlusconi e tanti, tanti altri….
 Cosa penso del periodo storico che stiamo attraversando?
Ho una certa età e non capisco tante cose, come si allevano i figli, come si comportiamo con gli altri, come spiegare tutte le stupidaggine che troviamo in TV o nella stampa…
Cosa pensi del periodo storico che attraversiamo. Ti trovi a tuo agio con le nuove tecnologie? 
Per quello che riguarda le nuove tecnologie , lo riconosco non sono tanto al mio aggio, escluso telefonino e Ipad, e non sono molto bravo con computer e… Ma riconosco che spesso il progresso e le nuove tecnologie hanno permessi dei cambiamenti molto positivi.
Dove ti vedremo prossimamente?
Prossimamente , da maggio in poi, avrò il piacere di presentare il mio nuovo libro che volevo chiamare: “Ed anche io so sor(ri)dere “, ma che finalmente si chiamerà “La dieta del Sorriso” , che ho scritto con l’aiuto del mio amico Gian Paolo Serino e Cairo Editore mi ha già programmato tv, giornali e presentazione del libro in diverse città, in funzione del mio poco tempo libero,me sarò anche a L’Expo a Milano.
Se non da metà aprile vi invito nella mia Spa unica ed esclusiva ad Ascona , dove sono totalmente presente durante tutti i soggiorni programmati .

Grazie mille ad Alain per questa bella intervista e anche per la dedica!

 

 

 

Official Website: www.alainmesseguespa.com